Gallura interna

Gallura interna

Non solo mare: la Gallura e le sue coste, ma anche un entroterra di grande natura, sapori e storia.

La Gallura, zona nord orientale della Sardegna, è rinomata per la bellezza delle coste, quelle dell’Arcipelago della Maddalena e per l’entroterra splendido, contraddistinto da territori rocciosi immersi nella macchia mediterranea, che custodisce un  ricco patrimonio di siti archeologici e di testimonianze di antiche culture.

Arzachena, Luogosanto, Aggius, Olbia, sono solo alcuni dei centri più caratteristici e ben conservati della Gallura, dove riscoprire le tradizioni culturali, artigianali ed enogastronomiche locali ed una eredità storica con importanti reperti dell’età neolitica: Tombe dei Giganti e Dolmen.

Arzachena: “La città, il cui primo nucleo risale a epoca romana, fino al XVII secolo era uno sparuto gruppo di casette raccolte intorno alla chiesa settecentesca di santa Maria, dedicata alla Madonna della Neve. Oggi, con le sue piazzette di pietra e i suoi scorci fioriti, Arzachena è un trionfo di colori.

Granito rosa e pietre bianche sono solo alcuni dei materiali che caratterizzano l’architettura delle case. Ovunque spazi verdi e locali, all’interno dei quali potrai trovare boutique curate, delizie tipiche sarde e artigianato locale.

Non perdere le luci soffuse delle notti a Porto Cervo, la più famosa frazione di Arzachena.

www.sardegnaturismo.it

Itinerari storici intorno ad Arzachena:

Nuraghe Albucciu: da Portisco si parte sulla SP94 verso Arzachena, a 600 mt dall’abitato si trova il Nuraghe Albucciu, uno delle decine di migliaia sparsi in tutta l’isola, costruiti circa nel II millennio a.C.Il complesso nuragico comprende oltre la costruzione granitica di pianta quasi rettangolare di 7 mt di altezza, anche la tomba dei giganti “Tomba Moru”, monumento sepolcrale sempre appartenente alla civiltà nuragica.

La Prisgiona: Da Arzachena, percorrendo via Paolo Dettori fino a raggiungere l'incrocio con la la SS 427, si svolta a destra e dopo alcune centinaia di metri si trovano i cartelli che indicano un’altra area archeologica, quella del nuraghe La Prisgiona, (oppure da Portisco verso Arzachena imboccando alla rotatoria la SP14 che porta alle regione di Capichera) distante non più di 25 minuti. il complesso è collegato a poca distanza con un altro sito archeologico, la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu.

Luogosanto: Da Portisco verso Palau, sullo sterrato nei pressi del Monte Pulchiana, attraverso un paesaggio solitario, caratterizzato da un lato da immense sugherete e dall’altro dalle verdi distese dei pascoli, di natura pressoché intatta, sorge il paese di Luogosanto, costruito sul fianco scosceso del Monte Casteddu a 320 mt di altitudine deve il suo nome al gran numero di edifici di culto disseminati nel suo territorio. Percorrendo una strada che parte direttamente dall'abitato si può raggiungere il piccolo Parco naturale di Fonte La Filetta, verdeggiante di lecci e di sughere intorno alla sorgente da cui prende il nome, le cui acque sono rinomate per le loro caratteristiche oligominerali e diuretiche. Il parco è attrezzato per pic-nic e passeggiate. Itinerari storici intorno a Luogosanto: *Sulla strada per Luogosanto la SP14 si incontra il colle di San Leonardo, in cima al quale sorge il castello medievale di Balaiana, e a pochi passi la chiesetta di San Leonardo, la vista da qui è spettacolare e vale la pena salire la scalinata per arrivarci.

Eramo di San Trano: Sulla strada per Arzachena si trova la deviazione per l’Eremo di San Trano, una chiesetta del XIII sec. Costruita in granito; nelle giornate limpide si gode un panorama che arriva fino alle coste della Corsica. A circa 20 minuti di macchina, percorrendo la SP133 troviamo Luras, un paese fondato dagli etruschi che si trova a 508 mt nel cuore Gallura.

Museo Galluras: Sulla via Nazionale davanti al monumento ai caduti della seconda guerra mondiale, si trova il Museo Galluras, costruito nel rispetto della struttura delle vecchie case galluresi, 3 piani e 4000 reperti storici appartenenti alla regione. Itinerari storici intorno a Luras:

Santu Baltulu: Lungo la SP137 si trova la piccola chiesa di San Bartolomeo, Santu Baltolu, di incerta data di edificazione ma molto antica, dove la seconda domenica di maggio si celebra la festa di San Nicola, e nella prima domenica di settembre la festa di San Giuliano.A 100 mt dalla chiesa troviamo i bellissimi olivastri millenari. Il più vecchio dei due alberi millenari, chiamato S’Ozzastru, ha una circonferenza di 12 mt ed è alto 8 mt. Ha tra i 3.000 ed i 4.000 anni.

Aggius: Verso sud-ovest, sulla SP133 di Palau, si arriva ad Aggius, premiato dal Touring Club Italiano come Borgo Autentico d’Italia, è un paese circondato da una natura incontaminata. Si parte da qui per l’escursione alla spettacolare valle della luna, una piana di molti chilometri circondata da massi di granito di varie forme. Itinerari storici intorno ad Aggius: Il Nuraghe Izzana è uno dei più imponenti e meglio conservati della Gallura, si trova al confine tra Tempio ed Aggius, nella piana denominata “Valle della Luna”, luogo pieno di fascino.

Tempio: si trova ai piedi del Monte Limbara, è conosciuto per la lavorazione di sughero e granito, e per i suoi vigneti. Ospita ogni anno il famoso carnevale, il più importante della Sardegna che insieme a Viareggio, Fano e Cento è membro della Federazione Italiana Carnevali. Per raggiungerlo prendere la SP94 per Porto Cervo e la Costa Smeralda e girare a sinistra al bivio per Monticanaglia/Arzachena quindi procedere fino alla rotatoria e continuare ancora dritti per Arzachena in SP14 direzione Palau e alla successiva rotatoria scegliere la direzione per Tempio.

www.visit-tempio.it 

Itinerari storici intorno a Tempio: A circa 2 Km da Tempio il massiccio Nuraghe Majori dalla collina domina il bosco misto di sughera, leccio, roverella, frassino ed ontano. Da Tempio è interessante la visita al gruppo montuoso del Limbara, il terzo più alto della Sardegna, oltre i 1.300 mt.. Al Monte Limbara nord si arriva, partendo dal centro abitato di Tempio Pausania, percorrendo la SS 392 in direzione Oschiri. La parte sud si raggiunge invece dai Berchidda percorrendo la SS 597 Sassari-Olbia oppure la SP 62. Il Monte Limbara è popolato da numerose specie rare, tra cui la lepre sarda, il daino, il muflone, l'aquila reale e il falco pellegrino, inoltre è piuttosto frequente incontrare dei cinghiali. Sono 7 gli itinerari disponibili, suddivisi per tema e in alcuni casi percorribili anche in mountain bike.

www.montelimbara.it

Lago Liscia: Tra i paesi di Luras, Sant’Antonio, Arzachena e Luogosanto si trova il Lago Liscia, per i veri amanti della natura, mountain bike, quad, barca a vela. L’unica attività proibita è la balneazione. Si può raggiungere facilmente in auto, moto e col trenino verde Gallura Express che collega Palau e Perfugas con il lago. Il lago Liscia è visitabile in escursione su comodi battelli stile Mississippi, un’esperienza unica in Sardegna. Si può acquistare il biglietto unico scontato per trenino e battello.